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Leggi antiabortiste: “Indignazione e preoccupazione”

Conferenza delle donne Democratiche Abruzzo "si opporrà duramente, vigilando e tutelando ogni forma di violazione dei diritti delle donne"

La Conferenza delle donne Democratiche Abruzzo esprime massima indignazione e preoccupazione di fronte alle tre proposte di legge del Senatore Gasparri e del Senatore Massimiliano Romeo di stampo antiabortista, presentate a pochissimi giorni dall’istituzione del nuovo Governo.

Le tre proposte, che sono la prima sul riconoscimento giuridico del feto modificando il primo articolo del codice civile, la seconda l’istituzione della giornata della vita nascente e la terza al cui interno prevede il feto come parte del nucleo familiare, seppur non toccando direttamente la legge 194, vanno ad intaccare ed influenzare la libera scelta della donna che decide di non portare avanti una gravidanza.

Anche se durante la campagna elettorale il centrodestra aveva assicurato che la legge 194, la legge che garantisce la libertà, l’autodeterminazione e il diritto delle donne di abortire sarebbe stata modificata o abolita, ecco che ci ritroviamo invece con tre leggi i cui testi rispecchiano quella politica anti-progressista che va contro all’autodeterminazione stessa delle donne, ed è significativo vedere come tra le prime proposte l’IVG sia tra i temi principali, come a segnare ufficialmente l’inizio di una direzione ben precisa.

Una direzione che la Conferenza Donne Democratiche si opporrà duramente, vigilando e tutelando ogni forma di violazione dei diritti delle donne.

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