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San Pelino: Comitato Pro Scuola: “Comune disinteressato”

Nessuna risposta alle domande poste

Il comitato pro scuola di S. Pelino esprime profonda amarezza per il disinteresse mostrato dall’amministrazione comunale di Avezzano in relazione alle domande poste inevase e al comportamento autoritario con cui ha incaricato l’impresa per la demolizione dei lotti 2 e 3 dell’edificio scolastico, il cui abbattimento è ormai in fase di esecuzione.
Ciò avviene proseguendo testardamente su una via sbagliata.
All’inizio l’amministrazione ha errato quando ha avviato i lavori coinvolgendo il corpo più antico della scuola senza comunicare preventivamente l’intervento in atto, costringendo la Soprintendenza ai beni culturali ad applicare la norma sulla parte storica della scuola, costruita negli anni 28/30 del secolo scorso.
Quei lavori incauti sono costati buona parte dei 500 mila euro stanziati per il progetto, in pratica soldi buttati al vento, e presumibilmente si dovranno accertare le responsabilità di un comportamento disinvolto, il cui costo viene pagato dalla collettività.
Successivamente l’amministrazione comunale ha presentato un ulteriore progetto e, infine, una sua variante di cui la Soprintendenza ignora l’esistenza, come dimostrato nell’ultima assemblea pubblica che abbiamo svolto e in cui l’amministrazione ha deciso di non partecipare, considerando l’iniziativa di carattere elettorale.
Questa amministrazione comunale, oltre a deridere i cittadini, intende prendere in giro anche la Soprintendenza? L’abbattimento dei lotti 2 e 3 ha un senso se sono individuati nel progetto esecutivo, e finora il progetto è di sola fattibilità, i finanziamenti ottenuti, i tempi di realizzazione dell’opera e la data di apertura della nuova scuola, oltre alla autorizzazione della Soprintendenza.
Tutti elementi che sono ancora da definire.
Infine una volta abbattuti i lotti 2 e 3 l’amministrazione comunale dovrà bloccare i lavori perché la Soprintendenza non conosce il progetti, i soldi sembrerebbero non esserci e i tempi rimangono indefiniti.
Forse l’obiettivo è quello di far passare le prossime elezioni per scaricare successivamente le responsabilità sulla Soprintendenza e presentarsi ai cittadini come amministrazione volenterosa che però ha le mani legate dagli aspetti burocratici? Una figuraccia su tutto “il globo terracqueo”, le cui conseguenze saranno pagate da alunni e genitori che ormai da diversi anni non usufruiscono più di un servizio pubblico come la scuola.
Il comitato pro scuola si oppone fermamente alle decisioni errate e confuse di questa amministrazione e chiede al Sindaco un incontro immediato. Nel contempo intende avviare le iniziative più adeguate perché gli amministratori rispondano dei loro errori davanti agli enti preposti, perché la Soprintendenza sia protagonista informata e perché l’eventuale abbattimento dei lotti 2 e 3 sia nel segno della sicurezza dei cittadini e della messa in sicurezza della parte storica vincolata.

Comunicato stampa

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