Si è aperta con due intensi momenti commemorativi la giornata dedicata alla memoria delle vittime della mafia organizzata dal S.A.P – Sindacato Autonomo di Polizia della provincia di L’Aquila in occasione del Premio Nazionale Paolo Borsellino, svoltosi venerdì 22 maggio presso l’Auditorium Renzo Piano dell’Aquila.
La mattinata ha preso il via presso la locale Questura con la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti della Polizia di Stato da parte della Segreteria Provinciale SAP dell’Aquila, alla presenza del Questore dell’Aquila, del Vicario del Questore e dei rappresentanti del SAP nazionale, regionale Abruzzo e di altre province d’Italia.
Poi un secondo momento di raccoglimento si è svolto al Parco del Castello dell’Aquila, presso il monumento dedicato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, dove la corona d’alloro è stata deposta dalla Segreteria Provinciale SAP dell’Aquila insieme al Prefetto Renato Cortese, presidente del premio Borsellino, al già Prefetto Luigi Savina e al Prefetto di L’Aquila, in memoria delle vittime della strage di Capaci e di tutte le donne e gli uomini dello Stato caduti nella lotta alla mafia.
È stato poi l’Auditorium Renzo Piano a fare da cornice a uno dei momenti più intensi e significativi della giornata, nell’ambito del Premio Nazionale Paolo Borsellino dal titolo “Da 34 anni Capaci di ricordare”, manifestazione inserita nel programma di L’Aquila Capitale italiana della cultura 2026.
Il SAP, ospite dell’evento, ha avuto l’onore di rivolgersi a oltre 200 giovani studenti delle scuole aquilane e agli allievi della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, in un confronto intenso dedicato ai valori della legalità, della memoria e dell’impegno civile.
“È stato un onore rivolgermi alle giovani generazioni aquilane e della Guardia di Finanza che dovranno mantenere vivi e diffondere i valori della libertà, dell’onestà, della resilienza e del cambiamento”, ha dichiarato Claudia Pace, Segretario Provinciale SAP L’Aquila, sintetizzando il significato dell’intervento del sindacato durante la manifestazione dedicata alla memoria delle vittime della mafia.
Il SAP ha preso la parola subito dopo il saluto istituzionale del Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, proponendo un intenso video commemorativo accompagnato da riflessioni e testimonianze sul sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, degli uomini della scorta nella strage di Capaci.
Particolarmente toccanti gli interventi del Prefetto Renato Cortese e del Prefetto Luigi Savina, figure simbolo della lotta alla mafia e al terrorismo. Cortese, protagonista dell’arresto del boss mafioso Giovanni Brusca, ha raccontato ai ragazzi il clima di quegli anni difficili, segnati dalla battaglia quotidiana per difendere legalità e democrazia. Dello stesso spessore umano e istituzionale le parole di Savina, abruzzese di nascita ed ex Vice Capo della Polizia, che ha ricordato il valore dello Stato nella lotta alle organizzazioni criminali.
“Parlare davanti alle autorità civili e militari del capoluogo abruzzese, al Prefetto dell’Aquila, al Sindaco e soprattutto ai giovani degli istituti cittadini – dal Cotugno al D’Aosta, passando per il liceo scientifico e l’industriale – è stato motivo di orgoglio per il SAP”, ha aggiunto Claudia Pace. “Ai ragazzi va trasmessa la forza dei valori costituzionali, della legalità, del rispetto delle regole e della responsabilità civile”.
L’evento, organizzato e indirizzato dal professor Leo Nodari, ha visto inoltre la partecipazione del magistrato Catello Maresca, già impegnato nella lotta alla criminalità organizzata campana, e della Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso, Antonella Ballone, che con il suo intervento ha ulteriormente arricchito una giornata di memoria e riflessione.
Nel ricordo del 34° anniversario della strage di Capaci, il SAP L’Aquila rinnova il proprio impegno affinché iniziative come questa continuino a coinvolgere le nuove generazioni, perché – come insegnava Giovanni Falcone – “la mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine”.
Comunicato stampa







































