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Terremoto, Valastro: “a 17 anni dal sisma, dolore immutato”

Riconoscenza per l'impegno dei volontari. Il presidente CRI: “Resta immutato il dolore per chi perse la vita in quella tragedia, per le famiglie distrutte e una comunità ferita nel profondo. Ma anche la riconoscenza per le donne e gli uomini della Croce Rossa Italiana che si mobilitarono immediatamente".

Alle tre di notte del 6 aprile 2009, L’Aquila venne colpita da una forte scossa di terremoto. Il sisma, che fu distintamente avvertito in tutta l’Italia centrale, portò morte e distruzione nel capoluogo abruzzese e in altri 56 comuni: case, strutture pubbliche, un’inestimabile patrimonio artistico-culturale ridotti in macerie. Le vittime furono 309. Tantissimi i feriti e gli sfollati.

A 17 anni da quella tragedia, è ancora vivo il ricordo della paura e dello smarrimento che, all’alba di quel giorno, si presentarono davanti agli occhi dei primi soccorritori. Volontarie e Volontari aquilani ed abruzzesi, loro stessi vittime del terremoto, furono tra i primi a intervenire, aiutando nella ricerca di sopravvissuti e nel supporto a chiunque avesse bisogno di aiuto.

“Resta immutato il dolore per chi perse la vita in quella tragedia, per le famiglie distrutte e una comunità ferita nel profondo. Ma anche la riconoscenza per le donne e gli uomini della Croce Rossa Italiana che si mobilitarono immediatamente e per quelli che rimasero, per continuare a supportare la popolazione, anche dopo la fase dell’emergenza. La loro opera ha reso profondo e indissolubile il legame tra la CRI e la comunità abruzzese. A tutti loro, e in particolar modo ai Volontari dei Comitati di queste terre, che decisero di agire spinti dai nostri Princìpi, va ancora e sempre il mio ringraziamento: sono stati esempio e ispirazione per tutta l’Associazione. La loro dedizione e il loro coraggio li rivediamo, oggi, nei nostri colleghi delle Consorelle impegnate in tutto il mondo ad alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite da conflitti e calamità. È l’Umanità in azione, che tende la mano, soccorre, ascolta e supporta, ovunque e per chiunque”.

Così il Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, ricordando la tragedia del 2009 e l’impegno della CRI a supporto della comunità aquilana.

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