“Basta prese in giro ai ragazzi” In un territorio dove certamente chi di competenza può fare di più in termini lavorativi e produttivi si deve andare ben oltre i tirocini che già il comune fa, soprattutto col settore sociale.
Tina Sucapane, per anni ha lavorato in un’azienda del territorio e ha visto cambiare l’intero nucleo industriale.
Definisce “infelice” l’uscita elettorale del candidato sindaco Alessio Cesareo che ha lanciato la proposta di 300 tirocini comunali retribuiti e pagati da non meglio precisato fondo PNRR e dal comune.
Senza giri di parole dice la Sucapane “la realtà è ben più complessa”. I giovani hanno diritto di sognare e migliorare il proprio futuro non di accontentarsi di qualche ora di tirocinio.
È la propaganda elettorale alle spalle dei ragazzi che già vivono un momento di difficoltà e disorientamento, no. Non può passare!
Ed è grave, non solo perché trascura il riparto delle competenze, ma perché confonde i tirocini col lavoro vero e nasconde i numeri reali.
300 tirocini l’anno, a seicento euro al mese ciascuno, – fa i conti Tina Sucapane – significano 2 milioni e 160 mila euro per ogni anno. Dinanzi a ciò, Cesareo afferma di voler mettere a disposizione un plafond comunale di 200 mila con i quali non coprirebbe neppure 30 tirocini, ovvero il 10%. Che è come promettere di comprare una villa avendo solo i soldi per il garage!
I ragazzi – conclude la candidata – non hanno certo bisogno degli ennesimi tirocini che sono opzioni ampiamente battute (vedasi i programmi GOL). Serve lavoro vero e di qualità.
Servono qualità e garanzie per il futuro. Come fa chi governa il territorio da quasi 10 anni a raccontare che il lavoro vero si crea coi tirocini? A questa storiella non credono più neppure i bambini, figuriamoci i giovani in cerca di lavoro, stabilità e realizzazione professionale.
L’amministrazione Di Pangrazio dopo aver riportato in centro Giurisprudenza, aperto al nuovo percorso in scienze e tecniche dell’agroalimentare e partecipato al grande progetto del Campus Lab, continuerà a dare al tema lavoro uno spazio centrale. La vocazione di Avezzano deve muoversi sulle direttrici agroalimentare e aerospaziale (contando sulla presenza di Telespazio). Nel programma per i prossimi anni abbiamo ancora proposte concrete e strategiche. Le prese in giro e i contentini li lasciamo ad altri.
Coalizione Di Pangrazio Sindaco 2026
Comunicato stampa







































