“In un tempo segnato da guerre atroci e dal riemergere di nazionalismi aggressivi, il 25 aprile assume un valore ancora più profondo. Non è solo memoria, ma scelta attuale e quotidiana. È la Festa più bella, quella della libertà dell’Italia dal nazifascismo, parla di libertà conquistata, di democrazia costruita e di diritti per tutti. Le manifestazioni che si sono svolte oggi in tutta la regione – da Pescara, a Vasto, Crognaleto, Taranta Peligna, Atessa, Giulianova, Sulmona, L’Aquila – dimostrano che c’è una comunità viva, consapevole, che non intende arretrare di fronte ai segnali preoccupanti del nostro tempo. Preoccupa, in particolare, l’emulazione crescente della violenza e dell’odio anche neofascista tra le nuove generazioni: è un fenomeno che va contrastato con più cultura, più partecipazione, più presenza delle istituzioni e della politica. Per questo il 25 aprile non può ridursi a una ricorrenza rituale. Deve essere un impegno concreto: difendere i valori della Resistenza, investire sull’educazione civica, rafforzare gli spazi democratici e promuovere una società più giusta e inclusiva”.
“Da parte dei Giovani Democratici d’Abruzzo c’è la volontà di continuare a lavorare ogni giorno in questa direzione, perché chi ha vent’anni oggi ha diritto a un domani fondato sulla libertà, sulla pace e sulla giustizia sociale”, afferma Saverio Gileno, segretario regionale Gd al termine delle manifestazioni del 25 aprile.








































