“Le notizie che arrivano in questi giorni, che parlano di altri bambini uccisi dalle forze israeliane, fanno purtroppo pensare all’inizio di una nuova ondata di violenze a Gaza. Nelle ultime 24 ore, infatti, l’intensità dei raid è stata la più grave alla quale abbiamo assistito da ottobre. In attesa che il valico di Rafah venga riaperto, dobbiamo tenere alta l’attenzione sulla sofferenza che continua a colpire gli abitanti di Gaza e fare tutto il possibile perché i bambini non continuino a pagare più degli altri il peso di questa violenza senza fine”.
È il commento di Shurouq, Multimedia Manager di Save the Children a Gaza, dopo la nuova escalation di violenze nella Striscia che in base a quanto riportato dai avrebbe causato la morte di bambini.





































