“Zero dialogo, zero visione. Corriamo, ma non con quella squadra”. Ad Avezzano, si consuma una rottura politica significativa all’interno dello scenario elettorale. I candidati Valerio De Sanctis e Ilaria Ippoliti annunciano ufficialmente la loro presa di distanza dalla coalizione guidata da Alessio Cesareo, segnando un punto di svolta nel percorso
politico locale.
Una scelta netta, maturata – spiegano – dopo settimane di riflessioni e mancati confronti interni, ma soprattutto alla luce di un quadro ritenuto ormai privo di prospettive concrete per le “sacrosante esigenze di Borgo via Nuova”.
A chiarire le ragioni è lo stesso De Sanctis: “Abbiamo deciso di dare uno stop rispetto a questo progetto perché, con grande sincerità, riteniamo che non possa portare alcun vantaggio a Borgo Via Nuova. Massimo rispetto per il candidato a sindaco, che è un uomo delle istituzioni, ma non vediamo le condizioni per costruire qualcosa di utile e duraturo per i cittadini”.
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni e che tracciano un giudizio politico preciso: “Ci troviamo di fronte a un progetto senza prospettive, dove registriamo zero dialogo,
zero visione, zero progetti, zero ascolto. A questo si aggiungono troppi personalismi e troppi silenzi che non aiutano a costruire un percorso serio e condiviso”.
Una critica che investe direttamente il metodo e la struttura della coalizione.
De Sanctis rivendica anche il proprio approccio alla politica: “Non mi piacciono i personalismi. Sono una persona franca e diretta, ci metto anima e cuore in quello che faccio. Ma gli equilibrismi della politica mi lasciano perplesso”.
“A mio modo di vedere non è questo il progetto di cui ha bisogno Borgo Via Nuova – conclude – e non vedo alcuna possibilità che, con quella squadra, la borgata possa fare passi avanti”.
Nonostante l’uscita dalla coalizione, De Sanctis e Ippoliti non abbandonano l’impegno per la consultazione amministrativa: “Continueremo il nostro percorso, ma lo faremo lavorando a progetti diversi, più credibili”.
Uno strappo che apre ora nuovi scenari e possibili riorganizzazioni nel panorama politico locale, con l’attenzione che torna a concentrarsi sulle alternative in campo e sulla capacità dei candidati di interpretare, con concretezza, i bisogni della borgata.
Comunicato stampa







































