Un nuovo spazio di ascolto, accoglienza e tutela per le donne vittime di violenza entra a far parte della rete di protezione del territorio aquilano. È stata inaugurata ieri mattina, presso la caserma “Genserico Fontana”, sede della Compagnia Carabinieri di Avezzano, “Una stanza tutta per sé”, ambiente protetto dedicato all’ascolto delle donne che affrontano il delicato percorso della denuncia.
L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto nazionale promosso dal Soroptimist International Club d’Italia in collaborazione con il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ed è stata inaugurata dalla Presidente del Soroptimist International Club L’Aquila, Michela Santoro, insieme al Comandante Provinciale dei Carabinieri di L’Aquila, Colonnello Salvatore Del Campo, alla presenza del Prefetto di L’Aquila, Vito Cusumano, del Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, Generale di Brigata Gianluca Feroce, del Sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, dei rappresentanti della Magistratura e delle principali autorità civili, militari e religiose.
Alla cerimonia ha preso parte anche il Vescovo della Diocesi dei Marsi, Monsignor Giovanni Massaro, che ha impartito la benedizione alla nuova stanza.
Con quella inaugurata oggi ad Avezzano, il territorio provinciale consolida ulteriormente una rete già avviata nel 2021, quando il Soroptimist Club L’Aquila rese possibile l’apertura della prima “Stanza tutta per sé” presso il Comando Provinciale dei Carabinieri dell’Aquila, inaugurata simbolicamente l’8 marzo, Giornata internazionale della donna.
Il progetto, ispirato al celebre saggio di Virginia Woolf, mette al centro la persona e la necessità di offrire alle vittime un luogo riservato, accogliente e progettato per ridurre il trauma del racconto della violenza. Ogni ambiente è studiato nei dettagli grazie al contributo di professioniste del Soroptimist – psicologhe, architette e avvocate – affinché la donna possa sentirsi al sicuro e sostenuta nel momento più difficile.
“Al di la del là luogo fisico – ha dichiarato la Presidente del Soroptimist International Club L’Aquila, Michela Santoro – questa stanza rappresenta un messaggio concreto di vicinanza e di fiducia rivolto a tutte le donne che trovano il coraggio di denunciare. Significa dire loro che non sono sole e che esiste una rete fatta di istituzioni, competenze e sensibilità pronta ad accoglierle e ad accompagnarle. A nome del Soroptimist Club dell’Aquila, ringrazio profondamente l’Arma dei Carabinieri per la straordinaria collaborazione e per l’impegno quotidiano nella tutela delle vittime di violenza. Un grazie speciale va anche a tutte le sorores del Club L’Aquila che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante traguardo e, in particolare, alla Past President Nora Concordia, che ha seguito con determinazione e competenza ogni fase del progetto fin dal suo avvio, rendendo possibile il raggiungimento di questo nuovo risultato per il territorio.”
Il progetto “Una stanza tutta per sé” è nato come iniziativa pilota a Torino nel 2014 ed è stato esteso a livello nazionale dal 2015. Oggi conta oltre 210 stanze operative all’interno delle caserme dei Carabinieri in tutta Italia e ha consentito di offrire un supporto qualificato in oltre 25.000 casi.
A rafforzare ulteriormente questa rete di protezione contribuisce anche la “Stanza tutta per sé… portatile”, uno speciale kit che permette ai Carabinieri di raccogliere denunce e testimonianze direttamente presso il domicilio della vittima o in ospedale, garantendo riservatezza e sicurezza. Proprio il 25 novembre scorso, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Soroptimist International Club L’Aquila ha donato uno di questi kit al Comando Provinciale dei Carabinieri dell’Aquila.
Comunicato stampa







































