Rafforzare sul territorio le opportunità di formazione specialistica per i giovani e costruire competenze sempre più vicine alle esigenze delle imprese. È questo il tema della conferenza stampa convocata dal Comune di Avezzano dedicata alla presentazione del nuovo bando di iscrizione ai percorsi 2026-2028 dell’ITS Academy Agroalimentare Teramo.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti del Comune Domenico Di Berardino, presidente del consiglio e Natalia D’Abruzzo assessore alle politiche dell’istruzione, la presidente della Fondazione ITS Academy Enrica Salvatore e la direttrice Miriam Tullii, realtà del mondo agricolo e produttivo e amministratori del territorio, come il sindaco di San Benedetto dei Marsi Antonio Cerasani – nella doppia veste di imprenditore e primo cittadino – e Franco Cherubini, imprenditore e docente del percorso ITS e poi il presidente del collegio agrotecnici Michele Giusti, la vice direttrice di confagricoltura Katia Alfonsi, professori del Serpieri e del Majorana.
Come è stato sottolineato negli interventi le imprese collaborano attivamente alla definizione dei percorsi formativi, contribuendo a costruire competenze realmente richieste dal mercato del lavoro e a formare tecnici specializzati capaci di affrontare le sfide dell’innovazione, della digitalizzazione e della sostenibilità.
Sono tre i percorsi proposti dall’ITS Academy Agroalimentare per il biennio 2026-2028 grazie a questa proficua sinergia:
Economia e Marketing nell’Agrifood, dedicato alle nuove sfide gestionali delle imprese, a marketing e comunicazione, alla valorizzazione dei prodotti, all’e-commerce e ai nuovi strumenti digitali;
Innovazione della Produzione Agroalimentare, rivolto ai processi produttivi che devono rinnovarsi nell’ottica della sostenibilità, alla qualità e sicurezza alimentare, allo sviluppo di nuovi prodotti, alla logistica e all’organizzazione delle filiere;
Agricoltura di Precisione e Tecnologie 4.0, incentrato sull’impiego delle tecnologie digitali, dei dati e degli strumenti innovativi applicati all’agricoltura e alla produzione.
Ogni percorso ha durata biennale e prevede 1.000 ore di attività didattiche, tra lezioni, esercitazioni, laboratori e visite aziendali, oltre a 800 ore di stage o tirocinio formativo in aziende italiane o estere. Al termine di ciascun biennio viene rilasciato il Diploma di specializzazione per le tecnologie applicate, corrispondente al 5° livello EQF valido in tutta Europa e nei Concorsi Pubblici. L’ITS può contare su una rete di oltre 100 aziende partner, che contribuisce al collegamento tra formazione superiore, imprese e opportunità occupazionali.
Nel corso della conferenza anche la testimonianza video di Ludovica Malgarini, studentessa dell’ITS Academy Agroalimentare attualmente impegnata a Valencia in un’esperienza Erasmus della durata di tre mesi presso il Centro di Ricerca Instituto Valenciano de Investigaciones Agrarias (IVIA) , dove svolge il tirocinio nel settore del controllo qualità. Una testimonianza concreta di come un percorso ITS possa diventare un trampolino verso il mondo del lavoro anche in una dimensione internazionale.
Le iscrizioni ai percorsi 2026-2028 dovranno essere effettuate prioritariamente online attraverso il sito www.itsagroalimentarete.it
Le dichiarazioni dei partecipanti
Nella conferenza stampa in molti hanno preso la parola per sottolineare l’importanza della proposta ITS. “Il compito di un amministratore è aprire le porte per dare opportunità al territorio”, ha detto il presidente del consiglio comunale di Avezzano Domenico Di Bernardino. “Abbiamo a cuore il futuro dei nostri ragazzi che devono essere i veri protagonisti del futuro con interventi di inserimento e integrazione. Abbiamo una grande risorsa economica, il Fucino, e questo ci spinge ad impegnarci per sottolineare il valore di questo percorso formativo “.
Enrica Salvatore, presidente dell’ITS Academy Agroalimentare, ha sottolineato che “La presenza dell’ITS nella Marsica nasce dalla volontà di offrire ai giovani una opportunità formativa concreta e, allo stesso tempo, rispondere alle esigenze di un territorio a forte vocazione agroalimentare. Il rapporto con le imprese è fondamentale: ci permette di costruire percorsi aderenti alle competenze richieste dal mercato e di formare tecnici specializzati pronti a entrare nel mondo del lavoro», sottolinea.
Molto apprezzato dai presenti sia la relazione della direttrice Miriam Tullii sia l’intervento del sindaco di San Benedetto dei Marsi Antonio Cerasani che ha evidenziato “le capacità di adattamento alle evoluzioni tecnologiche degli imprenditori del Fucino” per poi fare appello ai ragazzi a “scegliere quello che li appassiona” mentre Franco Cherubini ha parlato di un percorso formativo che può “dare una marcia in più” a chi decide di cogliere questa opportunità formativa.
Chiusura affidata all’assessore Natalia D’Abruzzo, che ha puntato sulla sua esperienza di docente: “Ho visto tanti alunni dei quinti lasciare il mondo scolastico delle superiori con timore: alcuni possono avere paura di prendere quota nel mercato odierno del lavoro. L’ITS permette di essere subito operativi sul campo e di avere delle soddisfazioni personali immediate: questo modo di fare e di operare accresce la loro autostima. Nelle aule dell’ITS si respira un clima di collaborazione e di armonia relazionale, che non è scontato”
Comunicato stampa







































