Prende ufficialmente il via da Celano il progetto artistico nazionale “Sculture – Nuovi Segni”, iniziativa promossa per celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta nel 1226.
Il progetto prevede la realizzazione e la collocazione permanente di dieci opere monumentali, create da artisti italiani e internazionali, in dieci città italiane, dando vita a un itinerario artistico e spirituale unico nel suo genere.
L’iniziativa è stata sostenuta, promossa e finanziata dal Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi, presieduto da Davide Rondoni. La scelta di Celano, come tappa inaugurale del progetto, assume un significato particolarmente simbolico, considerando il profondo legame con la figura di Tommaso da Celano, primo biografo di San Francesco, figura quantomai centrale nella diffusione della conoscenza del Patrono d’Italia.
Nel corso del 2026, anno delle celebrazioni francescane, Celano ha, inoltre, ospitato l’ostensione delle spoglie di Tommaso da Celano ed ha sostenuto la realizzazione del film “Parola di Tommaso”, opera prima del regista Matteo Vanni, girata tra il 2022 e il 2025 e dedicata alla figura del frate marsicano.
L’opera inaugurale, intitolata “San Francesco riceve le stimmate”, è stata realizzata dalla scultrice modenese Marianna Costi. La scultura, alta 240 centimetri e realizzata in bronzo, sarà collocata nel Parco delle Rimembranze, alle spalle del Castello Piccolomini.
“La collocazione della scultura, raffigurante la vita e le opere di San Francesco, nel Parco delle Rimembranze (dietro castello) rappresenta un’importante opportunità per valorizzare la città e il suo legame con la figura del Santo, entrando a far parte della vita quotidiana dei cittadini” – dichiara il Sindaco di Celano, Settimio Santilli, che continua: “La lungimiranza della scelta del luogo ad opera del comitato nazionale presieduto da Davide Rondoni è particolarmente significativa: l’area si trova a ridosso delle mura del Castello Berardi-Piccolomini, il museo più visitato d’Abruzzo e non potrà che dare un ulteriore impulso alla nostra storia, alla cultura e al turismo. Celano rientra tra le dieci città vincitrici dell’avviso pubblico nazionale ed è la prima ad avere l’onore di ospitare l’installazione. La figura del Santo emerge dalla roccia quasi generata dalla terra stessa, evocando la natura, la fatica umana e l’elevazione verso il divino. La presenza della scultura ci inserirà all’interno di un importante itinerario nazionale dedicato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco, valorizzando il territorio attraverso l’arte contemporanea e il dialogo tra memoria, spiritualità e cultura. Un legame reso ancora più forte dalla figura di Tommaso da Celano, primo biografo del Santo, nato proprio nella nostra città e protagonista fondamentale della tradizione francescana”, conclude Santilli.
Alla cerimonia inaugurale, che si terrà domenica 17 maggio alle ore 16.30 nel Parco delle Rimembranze, saranno presenti:
• il Sindaco Settimio Santilli e l’Amministrazione comunale;
• il Dott. Marco Villani, Vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
• il poeta Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco;
• il Sindaco di Assisi, Valter Stoppini;
• il Prof. Francesco Brufani, studioso francescano
• la Dott.ssa Marianna Costi, scultrice e autrice dell’opera.








































