Sarà l’Abruzzo a ospitare il gran finale del Giro Next Gen 2026, la più importante corsa internazionale dedicata ai talenti Under 23 del ciclismo mondiale. Le due tappe abruzzesi sono state presentate oggi a Palazzo Silone dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio insieme a Maurizio Formichetti organizzatore per RCS e ai sindaci dei Comuni coinvolti. In collegamento Paolo Bellino, CEO RCS Sport & Events.
La settima tappa, in programma il 20 giugno, partirà da Sulmona e si concluderà alla Piana delle Mele di Guardiagrele dopo 135 chilometri e circa 3.200 metri di dislivello. Si tratta di una frazione di montagna breve ma particolarmente selettiva, con il Passo Lanciano quale principale difficoltà altimetrica e l’arrivo in salita alla Piana delle Mele, dove gli ultimi quattro chilometri presentano pendenze costanti attorno al 7 per cento.
Il giorno successivo, domenica 21 giugno, il Giro Next Gen si concluderà con la cronometro individuale Villa Sant’Angelo-L’Aquila, lunga 22,2 chilometri. Un percorso ondulato, caratterizzato da continui cambi di ritmo e da un finale impegnativo verso il centro storico dell’Aquila, con l’ultimo chilometro in salita e punte che raggiungono l’11 per cento.
«L’arrivo in quota alla Piana delle Mele e la cronometro finale dell’Aquila – ha dichiarato Marsilio – offriranno scenari spettacolari e metteranno alla prova i migliori giovani ciclisti del panorama internazionale. Per l’Abruzzo è un’opportunità straordinaria di promozione, perché milioni di appassionati potranno conoscere attraverso lo sport la bellezza delle nostre montagne, dei nostri borghi e delle nostre città».
Marsilio ha inoltre sottolineato come la Regione continui a investire nei grandi eventi sportivi quale strumento di valorizzazione del territorio, di attrazione turistica e di crescita economica, confermando il ruolo dell’Abruzzo tra le destinazioni di riferimento per il ciclismo nazionale e internazionale.
«L’Abruzzo – ha aggiunto – è una straordinaria miniera di percorsi e paesaggi, capace di soddisfare ogni passione e ogni disciplina sportiva. Dai grandi valichi di montagna ai borghi, fino alla costa, la nostra regione offre scenari unici che, grazie a eventi internazionali come il Giro Next Gen, possono mostrarsi al mondo intero, promuovendo il territorio e creando nuove opportunità di sviluppo e turismo».
Comunicato stampa








































