Con una originale, inedita e sorprendente lezione di medicina, si è concluso sabato 13 giugno 2026, a Pereto, l’anno accademico dell’Università della Terza Età Piana del Cavaliere.
La sala polifunzionale, ex chiesa di S. Antonio, ha infatti, ospitato il Professor Vincenzo Maria Saraceni, già Ordinario di Medicina Riabilitativa all’Università La Sapienza di Roma e past President dei Medici Cattolici Italiani.
Il Professor Saraceni, con l’ausilio di slides esplicative, ha mostrato quanto sia efficace la “Medicina Narrativa” e quanto l’approccio del medico non possa prescindere dalla narrazione del paziente.
Con un linguaggio chiaro, esaustivo e convincente il Professore ha illustrato ai presenti i presupposti della medicina narrativa, che è un approccio olistico, basato soprattutto, sull’ascolto delle storie di malattia dei pazienti.
Tale medicina non sostituisce certo, la medicina basata sulle evidenze scientifiche, ma la affianca, usando il racconto, l’ascolto attivo per comprendere meglio il vissuto emotivo del paziente e instaurare così una positiva alleanza terapeutica.
Il Professore ha proseguito la sua lezione mostrando come l’utilizzo della medicina narrativa possa veramente fare la differenza, soprattutto per il paziente, che si sentirà ascoltato e compreso e potrà guardare la sua malattia con occhi diversi, con uno sguardo più sereno e ad accettarla.
Tutti i presenti hanno ascoltato con grande interesse le parole del Professore che ha poi, anche risposto alle numerose domande poste dal pubblico.
Alla fine della lezione la professoressa Giulia Rossi, Presidente dell’Università della Terza Età Piana del Cavaliere, dopo aver ringraziato il Professore per la sua interessante ed originale lezione, ha fatto un breve resoconto delle numerose attività svolte in questo anno accademico, anno in cui si sono svolte ben 21 lezioni accademiche, di argomenti vari e soprattutto il Grande Evento “S. Francesco il Cantore del Creato” dedicato al santo per gli 800 anni dalla sua morte, evento realizzato dall’11 aprile al 7 giugno 2026 e che ha visto il succedersi di conferenze tematiche, di mostre, di visite guidate aperte a tutti gli alunni del territorio, che hanno partecipato anche ai laboratori, guidati dagli artisti delle mostre, dalle insegnanti e dalla Presidente stessa. I disegni dei bambini sono poi stati pubblicati anche sul SITO WEB dell’Università.
La presidente Giulia Rossi ha infine ringraziato tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione delle numerose attività dell’Università, ai relatori, ai soci, agli sponsor, alle associazioni del territorio, ai comuni e agli altri enti che hanno patrocinato le attività e a quelli che hanno partecipato alla realizzazione delle stesse.
Un plauso riconoscente, doveroso e grato va dunque alla Presidente, prof.ssa Giulia Rossi, che con coraggio, impegno, professionalità e dedizione, ha ideato, organizzato e pianificato le numerose, complesse ed articolate attività svolte in questo anno accademico.
Comunicato stampa







































