Alla fine il suo cuore ha smesso di battere: non ce l’ha fatta, forse sotto i colpi di uno stress che non è riuscito a sopportare.
Ieri, 2 giugno, verso l’ora di pranzo, un’abitazione sita in via Napoli, è stata presa di mira da alcuni malviventi, che hanno fatto irruzione nella casa, devastando tutto e portando via un bottino che è ancora in fase di valutazione da parte delle forze dell’ordine.
Il proprietario, di 61 anni, titolare anche di una tabaccheria che ha sede proprio accanto alla sua abitazione, rincasato ieri sera verso le ore 21 e 30, si è accorto della devastazione. Immediatamente, ha allertato la Polizia di Stato, che è intervenuta con una squadra volante.
L’uomo, alla vista del disastro creato dai ladri, 10 minuti dopo l’arrivo degli agenti ha accusato un malore ed è caduto a terra, privo di sensi.
I due agenti di Polizia hanno cercato più volte di rianimarlo, effettuando il massaggio cardiaco e utilizzando un defibrillatore, portato in loco dalla squadra radiomobile: per due volte, il cuore dell’uomo ha ripreso a battere. Portato in Ospedale dal 118, però, il muscolo cardiaco alla fine non ha retto e verso le ore 23 e 30 di ieri sera, l’uomo è deceduto.
Una notizia che ha generato dolore e incredulità nella comunità.








































