“Ancora una volta, il consigliere regionale del Pd, Silvio Paolucci, sceglie la strada della polemica e della propaganda, ignorando volutamente i dati ufficiali e continuando a raccontare agli abruzzesi una realtà che non esiste. I bilanci consuntivi 2025 delle Asl e della Gestione sanitaria accentrata, approvati dalla Giunta regionale, certificano un risultato completamente diverso da quello descritto dal capogruppo del Partito Democratico: il sistema sanitario regionale chiude i conti in equilibrio e con un avanzo di circa 34 milioni di euro. Non lo dice Fratelli d’Italia, non lo dice la maggioranza ma lo attestano gli atti ufficiali che saranno sottoposti, come previsto dalla normativa, alla verifica del Tavolo di monitoraggio ministeriale. Il disavanzo complessivo delle Asl è sceso a 74 milioni di euro, a fronte dei 103 dello scorso anno: il miglioramento è evidente e misurabile. E le risorse della Gsa, che vengono da sempre conteggiate ai fini della chiusura del bilancio dell’intero sistema sanitario regionale (come ha fatto anche Paolucci durante la sua amministrazione) oggi restituiscono un risultato inequivocabile: un avanzo di 34 milioni.
Fa sorridere che Paolucci parli di ‘sfida alla matematica’ quando per anni ha amministrato una sanità che ha lasciato in eredità problemi strutturali ancora oggi da affrontare. La verità è che l’Abruzzo ha centrato e persino migliorato gli obiettivi fissati nel Programma operativo 2025, dimostrando che il lavoro portato avanti dal presidente Marco Marsilio, dall’assessore Nicoletta Verì, dal Dipartimento e dalle Aziende sanitarie sta producendo risultati concreti. L’opposizione continua a evocare catastrofi che puntualmente non si verificano. È accaduto lo scorso anno ed è accaduto anche quest’anno. Mentre il Partito Democratico sperava di poter certificare il fallimento della sanità regionale, i numeri raccontano, invece, una decisa inversione di tendenza, ottenuta garantendo contemporaneamente la sostenibilità economica del sistema e il miglioramento dei Livelli essenziali di assistenza. Paolucci continua, inoltre, a ignorare un dato fondamentale: il disavanzo strutturale della sanità abruzzese non nasce certo negli ultimi anni ma è il risultato di criticità stratificate nel tempo e di criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale, che penalizzano da decenni le regioni meno densamente popolate. Proprio su questo fronte il presidente Marsilio è stato il primo presidente abruzzese a guidare una battaglia nazionale per modificare regole ingiuste e ottenere maggiore equità per i cittadini abruzzesi. Quanto all’addizionale Irpef, se il percorso di certificazione ministeriale confermerà i risultati raggiunti, la maggioranza valuterà ogni possibile misura utile ad alleggerire il carico fiscale dei cittadini. La differenza rispetto alla sinistra è che noi parliamo sulla base dei risultati e degli atti, non delle ipotesi e delle strumentalizzazioni. Comprendiamo il disagio di chi da anni preannuncia disastri che poi non si materializzano, ma gli abruzzesi meritano serietà. Per questo, attendiamo con serenità il giudizio definitivo del Tavolo ministeriale, consapevoli che il lavoro svolto sta finalmente riportando equilibrio nei conti e maggiore solidità al sistema sanitario regionale”. E’ quanto afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia.
Comunicato stampa








































