Si è concluso nella serata di ieri il corso di secondo livello di Cicloturismo Sportivo di Mountain Bike ed E-Bike promosso dal CSI – Centro Sportivo Italiano – Comitato Provinciale dell’Aquila, che ancora una volta conferma la propria volontà di investire nella formazione e nella crescita di figure qualificate a supporto di un settore in continua espansione come quello del cicloturismo.
Un lungo percorso formativo, iniziato nei primi giorni di aprile, che ha visto i partecipanti affrontare un importante programma di approfondimento tecnico e organizzativo, culminato con la presentazione dei project work finali. Ogni corsista ha elaborato una vera e propria tesina progettando itinerari cicloturistici di più giorni, curando ogni dettaglio dell’esperienza sulle due ruote: dalla scelta dei percorsi agli aspetti logistici, fino all’assistenza e all’accompagnamento del cliente, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più professionale e qualificato.
Per il Comitato aquilano si tratta di un risultato particolarmente significativo: per la prima volta è stato infatti organizzato e portato a termine il corso di secondo livello, ulteriore testimonianza della crescita del movimento e della qualità della formazione proposta dal CSI.
Il diploma verrà consegnato ai partecipanti in occasione della cicloturistica “Alle Pendici del Gran Sasso”, in programma il prossimo 12 luglio con partenza dal campo da rugby di Paganica. L’evento rappresenterà anche un’importante occasione di esperienza sul campo e di applicazione pratica delle competenze acquisite.
Il Comitato Provinciale CSI dell’Aquila continua a credere fortemente nel valore della formazione, elemento fondamentale per creare sul territorio istruttori e personale qualificato da mettere a disposizione non solo delle associazioni sportive, ma anche delle strutture ricettive e dell’intero comparto turistico locale. Un impegno che si inserisce nel più ampio progetto “Ciclotur Abruzzo Experience”, il circuito di sei tappe ideato dal CSI per valorizzare le bellezze del territorio abruzzese attraverso il turismo su due ruote.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto al responsabile del settore Ciclismo e Cicloturismo del CSI L’Aquila, Fiorvisaggio Pellegrino, che ha saputo mettere a disposizione dei corsisti tutta la propria esperienza e professionalità. Un prezioso contributo è stato offerto anche dai relatori intervenuti durante il percorso formativo: il dottor Antonio Trifiglio, preparatore atletico, e il dottor Giovanni Compagnoni, biologo nutrizionista, che con le rispettive competenze hanno arricchito il corso con approfondimenti specialistici, contribuendo alla crescita e alla preparazione dei partecipanti.
«Sono molto soddisfatto della preparazione raggiunta dai ragazzi e del livello sempre più elevato che sta raggiungendo la nostra attività formativa – ha dichiarato Fiorvisaggio Pellegrino –. Il cicloturismo rappresenta una grande opportunità per il territorio e la presenza di personale preparato è un valore aggiunto indispensabile per garantire qualità e sicurezza».
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente provinciale del CSI L’Aquila, Luca Tarquini, che ha sottolineato come il lavoro svolto negli anni abbia favorito la crescita del movimento, l’avvicinamento di nuove associazioni al CSI e la nascita di nuove realtà sportive, grazie anche ai giovani formati attraverso questi percorsi.
«Stiamo creando competenze che diventano una risorsa per le associazioni, per le strutture ricettive e per tutto il territorio, contribuendo allo sviluppo di un turismo sostenibile e sempre più apprezzato», ha concluso il presidente provinciale.
La conclusione del corso rappresenta dunque un nuovo tassello nel percorso di crescita del cicloturismo targato CSI L’Aquila, un settore che continua a registrare numeri in aumento e che si conferma uno straordinario strumento di promozione e valorizzazione delle eccellenze del territorio abruzzese.
Comunicato stampa








































