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Avezzano, ricetta contro caldo e stress

Passeggiate teatrali immersive e letteratura montana inclusiva con la seconda edizione di “Avezzano Esperienziale” L’assessore al Turismo Alessandro Pierleoni: “Da fine luglio partiranno tre format che uniscono attività all’aria aperta e cultura territoriale. Ci terranno compagnia fino a settembre. Si inizia il 29 luglio con il primo evento all’Aia dei Musei”

È stata una scommessa vinta della passata consiliatura: riscoprire la storia di Avezzano attraverso i suoi luoghi iconici, quelli che ancora oggi trasmettono sensazioni e tramandano tracce di passato, come la Grotta di Ciccio Felice o l’Aia dei Musei. Anche per l’estate 2026, l’assessore al Turismo Alessandro Pierleoni rilancia l’entusiasmo, triplicando gli appuntamenti con il programma che mette al centro il valore del turismo lento. All’interno della seconda edizione di “Avezzano Esperienziale” ci saranno, infatti, aria aperta, natura, cultura, inclusività, patrimonio storico e rapporto diretto con il territorio. “Saranno tre i poli attorno a cui girerà tutto il calendario di “Avezzano Esperienziale”, che lega la bellezza senza tempo di una passeggiata all’aria aperta al valore del teatro immersivo. – aggiunge l’assessore – Tre le iniziative in programma: “Passi e Parole”, “Musica e Parole dell’Appennino” e le escursioni a carattere sociale del C.A.I. locale”. Si inizierà il 29 luglio con il primo appuntamento presso l’Aia dei Musei; partirà il format turistico-culturale “PASSI E PAROLE”. Dalle ore 21, prenderà corpo la rappresentazione teatrale “AQUARUM: una favola terracquea”, sui miti e sulle leggende del Lago Fucino.
Ma cos’è nello specifico “Passi e Parole”? “Si tratta di un calendario composto da 6 spettacoli itineranti, che toccheranno tutti i punti archeologici della città – specifica l’assessore – realizzato con la compagnia teatrale Lanciavicchio e sostenuto dalla Fondazione Carispaq. Ogni spettacolo viene realizzato in un luogo simbolico per la città e andrà a focalizzare l’attenzione su una determinata tematica che riguarda la storia del territorio e il suo sviluppo. Dopo l’Aia dei Musei, il 27 e il 28 agosto sarà la volta dello spettacolo “STORIE DI CAMPO”, sul campo di concentramento di Avezzano. Lo spettacolo si terrà presso l’area della Pineta, a partire dalle ore 18, con la collaborazione della Piccola Biblioteca Marsicana”. Si continuerà il 30 agosto con la Grotta di Ciccio Felice e, poi, a settembre con il Parco dell’Incile. Il progetto storico-culturale terminerà il suo percorso il 6 settembre con lo spettacolo “LE STANZE DEL TEMPO”, che racconterà la storia del Lago Fucino e del suo prosciugamento.
“Il turismo lento è, oggi, la vera chiave di lettura dei nostri luoghi. – spiega ancora l’assessore – I borghi e i paesi hanno la possibilità di attrarre turisti grazie al loro enorme bagaglio di tradizioni, esperienze e paesaggi incontaminati: è questa la strada che bisogna intraprendere anche per un’area geografica come la Marsica. Con questo stesso spirito, rilanciamo, per l’estate 2026, anche il Festival “Musica e Parole dell’Appennino” elaborato dalla Pro Loco di Cese. Il Festival letterario con anima musicale, giunto con successo alla quinta edizione, si svolgerà in zone montane del territorio comunale all’insegna dell’inclusività: sarà aperto anche alle persone con disabilità. Il turismo lento ed esperienziale permette al viaggiatore di vivere la cultura locale in prima persona, interagendo con tradizioni e patrimoni storici. Saranno tre eventi per tre giornate differenti, due da effettuare in montagna e una in città, con escursioni naturali, concerti in quota e aperitivi con prodotti tipici. Le date in programma sono: domenica 9 agosto a Cese, giovedì 27 agosto ad Antrosano e sabato 29 settembre a Paterno. “In ultimo, – sottolinea Alessandro Pierleoni – impossibile non citare la magia sociale che si accenderà con l’escursione per famiglie organizzata dal Family CAI di Avezzano in collaborazione con la compagnia teatrale Lanciavicchio, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli all’ambiente montano, promuovendo il rispetto dell’ambiente e la valorizzazione del patrimonio naturalistico”. Il 30 agosto, l’escursione toccherà come meta la Grotta di Ciccio Felice, luogo di memorie e di coraggio, il cui sentiero di accesso venne riaperto e reso fruibile di nuovo proprio su iniziativa dello stesso assessore nell’ottobre del 2024, grazie all’intervento del Cai e della Riserva del Monte Salviano. “Continuiamo a mescolare natura e arte nei luoghi simbolici della città. – conclude l’assessore – Questo è solo il punto di partenza: per il prossimo anno, sono già in previsione nuovi spettacoli e nuovi eventi dello stesso stile”.

Comunicato stampa

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