Il Gruppo Consiliare Luco Nuova ha rivolto all’Amministrazione comunale una richiesta formale affinché venga avviato con urgenza l’iter necessario a valutare l’adesione alla definizione agevolata dei tributi locali prevista dall’art. 10-quinquies del D.L. 27 marzo 2026, n. 38, convertito con modificazioni dalla L. 22 maggio 2026, n. 88, nel quadro della Legge n. 199/2025, Legge di Bilancio 2026, art. 1, commi 102-110.
La misura, secondo quanto previsto dalla normativa, rappresenta per i Comuni una facoltà e non un automatismo. Per questo motivo è necessario che l’Ente adotti un apposito provvedimento deliberativo, attraverso il quale possa essere avviata l’adesione alla definizione agevolata. In caso contrario, i contribuenti del Comune di Luco dei Marsi non potrebbero beneficiare di questa opportunità.
L’iniziativa del Gruppo consiliare nasce dalla volontà di offrire ai cittadini e alle attività economiche uno strumento utile per regolarizzare la propria posizione debitoria in condizioni più favorevoli, nel rispetto delle disposizioni di legge. Al tempo stesso, la misura potrebbe consentire al Comune di recuperare crediti relativi a tributi e altre entrate locali che, in molti casi, risultano difficilmente esigibili attraverso le ordinarie procedure di riscossione.
Nella richiesta presentata all’Amministrazione viene sottolineata anche l’importanza della tempestività. Il termine del 31 luglio 2026 impone infatti decisioni rapide e un iter amministrativo sollecito, affinché il Consiglio comunale possa deliberare nei tempi utili e siano completati tutti gli adempimenti previsti dalla normativa vigente.
Luco Nuova ha inoltre chiesto che, qualora il Comune approvi l’adesione alla misura, venga garantita una comunicazione immediata e capillare alla cittadinanza attraverso il sito istituzionale e gli altri canali informativi dell’Ente. Un passaggio ritenuto essenziale per assicurare trasparenza, pubblicità e piena conoscibilità dell’opportunità da parte dei contribuenti interessati.
Secondo il Gruppo consiliare, l’Amministrazione ha il dovere di valutare con attenzione questa possibilità, nell’interesse esclusivo della comunità. L’obiettivo, spiegano i consiglieri, è quello di coniugare equità fiscale, buon andamento amministrativo e attenzione concreta verso cittadini e imprese che intendono mettersi in regola.
Comunicato stampa








































