“Negli ultimi anni la Regione ha cambiato strategia nelle politiche sociali mettendo al centro la persona e ora raccogliamo i risultati di un percorso eccezionale”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, intervenendo alla cerimonia di apertura della prima edizione del Festival del sociale, in programma al Parco del Castello dell’Aquila fino a domenica 26 luglio. “Il Festival è un momento importante di confronto – ha aggiunto – perché in questa sede abbiamo la possibilità di conoscere dalla voce delle associazioni e delle famiglie e reali bisogni e portare sul terreno della programmazione interventi e programmi coerenti”.
Il cambio di registro nel campo delle politiche sociali ha coinciso anche con un incremento dell’offerta sul territorio. “Nel 2019 – ha aggiunto Marsilio – in Abruzzo non c’erano strutture ricettive nel campo dell’assistenza alle persone colpite da spettro autistico, ora sul territorio regionale operano oltre 30 strutture di questa natura e molte altre sono destinate a nascere anche in campo di assistenza diversi. È il segnale di un mondo in continuo movimento che abbiamo il dovere di interpretare e portare avanti”.
Ma nel suo intervento il Presidente Marsilio ha sollevato un altro importante problema: la sostenibilità economica e finanziaria del sistema welfare. “Il sistema del welfare in Italia così come concepito produce costi che rischiano di essere non sostenibili; da qui l’appello al governo a lavorare insieme per la previsione di maggiori risorse finanziarie che permettano agli enti locali di rispettare gli impegni economici per il sostentamento delle strutture di assistenza e cura. L’offerta di assistenza – ha aggiunto Marsilio – in linea generale è cresciuta e migliorata ma le tariffe attualmente in essere sono troppo basse per la remunerazione di tutti i costi e questo comporta che le imprese in fase di gara operino dei tagli per rimanere nel budget dei costi e e vincere la gara d’appalto”.
Comunicato stampa








































