La Marsica continua a fare i conti con una sanità che cerca infermieri, fisioterapisti, tecnici, ostetriche, logopedisti. Cerca persone, prima ancora che professionisti. E allora il bando pubblicato dall’Università dell’Aquila per l’accesso ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie diventa non solo una procedura amministrativa ma è un invito a riempire uno dei vuoti più evidenti del nostro tempo.
Da qui parte l’appello del sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, rivolto ai giovani che stanno scegliendo il proprio futuro.
«Mi rivolgo direttamente ai ragazzi della Marsica che in questi giorni stanno scegliendo cosa fare dopo le scuole superiori. Se sentite dentro di voi la vocazione per la cura delle persone, non lasciatela in un cassetto. Oggi il nostro territorio ha bisogno di infermieri, fisioterapisti, tecnici sanitari, professionisti preparati e motivati. Ha bisogno di giovani che abbiano il coraggio di scegliere un mestiere difficile, ma straordinariamente importante.»
Di Pangrazio parla con la doppia consapevolezza di amministratore pubblico e di docente universitario. «Conosco bene l’impegno che richiedono questi percorsi di studio. So che non sono facili, ammesso che esistano percorsi facili. Richiedono metodo, sacrificio e una grande forza interiore. Ma so anche che danno grandi soddisfazioni. Perché poche professioni, come quelle sanitarie, consentono ogni giorno di migliorare concretamente la qualità della vita delle perso-ne»
Il quadro, del resto, è sotto gli occhi di tutti. La carenza di personale sanitario non è più un tema da convegni o da statistiche. È una realtà che tocca ospedali, reparti e servizi territoriali. Si traduce in turni sempre più pesanti, difficoltà organizzative e liste d’attesa che finiscono per pesare sui cittadini. Per questo il sindaco invita i giovani a guardare oltre lo sbocco occupazionale.
«Certo, sono professioni che offrono concrete opportunità di lavoro. Ma sarebbe riduttivo fermarsi qui. Chi entra nel mondo della sanità sceglie soprattutto di essere utile. In un’epoca in cui spesso si misura tutto con il guadagno immediato, c’è ancora chi decide di misurare il proprio successo con il sorriso di un paziente, con una mano tesa nel momento del bisogno, con una vita che torna a essere migliore. È questo il valore più grande. Ed è anche per questo che, d’intesa con la Presidente del Corso di laurea, Prof.ssa Cristina Petrucci, abbiamo voluto mettere a disposizione le nuove aule per la sede di Avezzano riattivata»
L’Università degli Studi dell’Aquila ha aperto le iscrizioni al concorso di ammissione per l’anno accademico 2026-2027. Tra i corsi disponibili figurano Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia, Logopedia, Tecniche di radiologia medica, Tecniche di laboratorio biomedico, Tecnica della riabilitazione psichiatrica, Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Igiene dentale, Ortottica e Tecniche della prevenzione. Le domande devono essere presentate esclusiva-mente online entro le 23.59 del 18 agosto, mentre la prova di ammissione è fissata per il 16 settembre 2026.
«La Marsica – conclude Di Pangrazio – ha bisogno di una sanità più forte. Conosciamo i problemi delle strutture e dei servizi e ogni giorno parlo con medici, infermieri, OSS, sanitari impegnati in prima linea. Una sanità più forte nasce prima di tutto dalle persone che scelgono di dedicarvi la propria vita. Mi auguro che molti dei nostri ragazzi e delle ragazze raccolgano que-sta sfida. Sarebbe un investimento sul loro futuro, ma anche sul futuro di tutta la nostra comunità».
Comunicato stampa







































