Nei giorni scorsi si è conclusa la visita ispettiva di Accredia, l’Ente Unico Nazionale di Accreditamento, propedeutica all’accreditamento del laboratorio del Consorzio di Ricerca Unico d’Abruzzo (CRUA) per le prime prove analitiche relative alle acque.
La visita ha avuto esito positivo: gli ispettori non hanno riscontrato rilievi sostanziali, limitandosi ad alcune
osservazioni di carattere tecnico. Particolarmente significativi gli apprezzamenti espressi per l’adeguatezza
della struttura, la preparazione e la professionalità del personale coinvolto, e per l’impostazione
organizzativa e gestionale che sta guidando il percorso di rilancio del Consorzio.
Salvo imprevisti, l’accreditamento formale è atteso entro il mese di settembre. Il CRUA presenterà quindi domanda per l’accreditamento di ulteriori tipologie di esame, ampliando progressivamente la gamma di servizi analitici offerti al territorio.
“Sono molto soddisfatto dell’esito di questa visita” dichiara Rocco Micucci, Amministratore Unico
del CRUA. “Non è solo un passaggio tecnico-burocratico ma la conferma che la strada intrapresa per il rilancio del Consorzio è quella giusta. Il riconoscimento della professionalità del nostro personale e dell’adeguatezza
della nostra struttura da parte di un ente terzo e indipendente come Accredia ci dà fiducia e ci sprona a
proseguire. Con l’accreditamento definitivo, atteso per settembre, il CRUA potrà tornare a giocare un ruolo
pieno nel circuito della ricerca e dei servizi analitici in Abruzzo. Questo è solo un primo passo di un percorso
che intendiamo continuare, ampliando presto la nostra offerta ad altre tipologie di esame.”
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente: “Finalmente prende corpo il progetto di rilancio della struttura. In questi anni abbiamo lavorato per qualificare un ente che sarà strategico per la ricerca in agricoltura legata all’Abruzzo. Questo primo passo, seppur piccolo rispetto a tutto quello che abbiamo finanziato, è essenziale: grazie al raccordo con il
sottosegretario D’Eramo, con la struttura regionale e con le scelte strategiche dell’Amministratore, nei prossimi anni il CRUA potrà diventare una struttura di riferimento. Un lavoro portato avanti in silenzio e su cui in pochi avrebbero scommesso, che finalmente inizia a dare i suoi frutti.”
Comunicato stampa







































