Dopo la conferenza stampa ufficiale tenutasi presso la Sala Consiliare del Comune di Avezzano, è tutto pronto per il semaforo verde. Ha preso il via ufficialmentemercoledì 1° luglio, la quinta edizione dell’Abruzzo Gran Tour, l’esclusivo evento inserito nel calendario dell’ASI Circuito Tricolore a calendario FIVA.
L’alto valore culturale e turistico dell’evento è testimoniato dai prestigiosi patrocini istituzionali concessi da:
• Regione Abruzzo
• Comune di Avezzano
• Comune di L’Aquila
• Comuni attraversati
• Fondazione Carispaq
Un ringraziamento speciale va ai main sponsor che sostengono la manifestazione, eccellenze nei rispettivi settori: Pasquarelli Auto, Car & Classic e Strada dei Parchi.
La passione supera i confini: il gemellaggio con la “Coppa di Himeji”
La quinta edizione dell’Abruzzo Gran Tour assume quest’anno una rilevanza globale straordinaria grazie al prestigioso gemellaggio ufficiale con la “Coppa di Himeji”, una delle manifestazioni per auto d’epoca più importanti e selettive del Giappone. Questo storico accordo di cooperazione culturale e sportiva celebra l’unione tra la passione automobilistica italiana e il fascino del Sol Levante. Proprio in virtù di questo gemellaggio, il Tour vanta una folta e qualificata rappresentanza di equipaggi nipponici (come Asaka, Kimura, Kobayashi e Nomura) che porteranno sulle strade abruzzesi rarità assolute dell’automobilismo d’epoca.
Celebrazioni Istituzionali: La Guardia di Finanza
L’edizione 2026 assume un significato istituzionale di grande rilievo. In occasione del 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, la carovana dell’Abruzzo Gran Tour ha fatto tappa giovedì 2 luglio presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti de L’Aquila. Per l’occasione, il Museo Storico della Scuola ha aperto le porte per un’esposizione speciale che vede protagoniste 5 autovetture d’epoca, unendo la storia del corpo alla passione per il motorismo storico.
Cultura e Arte: l’omaggio all’”Ecce Homo” e alla “Visitazione”
In concomitanza con le celebrazioni per L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura, il momento culturale più intimo e prezioso per gli equipaggi italiani e stranieri sarà la visita guidata al MuNDA (Museo Nazionale d’Abruzzo). Qui i partecipanti avranno il privilegio esclusivo di contemplare lo splendido e commovente “Ecce Homo”, una delle vette artistiche più importanti e celebrate custodite sul territorio regionale oltre alla “Visitazione” di Raffello ed al Mammuth.
Il Programma Giorno per Giorno e le tappe salienti
• Mercoledì 1° luglio – La Partenza verso Navelli e L’Aquila (140 km): Il via scatterà alle ore 9.00 dal Palazzo Municipale di Avezzano. Dopo una sosta caffè a Raiano e il passaggio sulle storiche “Svolte di Popoli”, la carovana si fermerà nel centro storico di Navelli ospiti del Sindaco e della Pro Loco. Nel pomeriggio il tour transiterà sotto la maestosa Rocca Calascio prima di giungere a L’Aquila, con le vetture esposte presso l’Auditorium del Parco.Dopo i saluti istituzionali la visita al MuNDA.
• Giovedì 2 luglio – L’Aquila, il Gran Sasso e il Circuito di Collemaggio (140 km): Alle 9.30 è previsto il saluto alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza. Successivamente le auto saliranno sul Gran Sasso per una sosta a Fonte Cerreto e un pranzo tipico al Ristoro Mucciante, prima di visitare Santo Stefano di Sessanio. Alle 18.00 il grande ritorno a L’Aquila per il Gran Premio Pietro Cidonio, con l’attesissimo passaggio e l’esposizione delle vetture e visita della Basilica.
• Venerdì 3 luglio – Verso la Marsica e i murales di Aielli (116 km): Sosta caffè a Rocca di Mezzo, seguita da visita e pranzo a Gagliano Aterno. Alle 16.00 tappa ad Aielli per ammirare le spettacolari opere d’arte urbana di “Borgo Universo”. Alle 17,30, arrivo ad Avezzano con una spettacolare parata nel centro cittadino.
• Sabato 4 luglio – Il Lago del Turano e il Gran Galà dell’Eleganza (140 km): Il tour toccherà l’Ippodromo di Tagliacozzo, Collalto Sabino e Carsoli. Nel pomeriggio si terrà la rievocazione del Trofeo Micangeli.In piazza Risorgimento l’esposizione delle vetture dalle ore 17,30 , arricchite per questa edizione dalla Maserati MC Pura dell’Arma dei Carabinieri, dalla Lamborghini Huracán LP 610-4 della Polizia di Stato , da ben cinque auto d’epoca della Guardia di Finanza e dal Lince dell’Esercito Italiano Il vero e proprio clou si accenderà alle ore 21.30 con il Gran Galà – Concorso d’Eleganza “Pietro Di Lorenzo”: una notte magica tra musica dal vivo, balletti e la sfilata dei gioielli sul red carpet. Ospite Speciale il tenore Piero Mazzocchetti. Madrina dell’Evento Stefania Orlando
• Domenica 5 luglio – Le Premiazioni: L’atto conclusivo dell’evento si terrà a partire dalle ore 10.00 con la solenne cerimonia di premiazione (tra cui spicca l’assegnazione della vincitrice del Concorso di Eleganza popolare) e i saluti finali accompagnati dal tradizionale brunch d’arrivederci.
Un parterre dal respiro mondiale ed equipaggi internazionali
L’edizione di quest’anno vanta una spiccata proiezione globale. Come evidenziato dalla lista ufficiale dei partecipanti, l’evento vedrà la partenza di numerosi ed eccellenti equipaggi internazionali. Spiccano nomi di rilievo del collezionismo mondiale come Mann, Wood, Ernst, Mc Guire, Clevely, Gillett e i giapponesi Kimura, Kobayashi, Asaka e Nomura. Una presenza che trasforma l’Abruzzo in una vetrina planetaria per il turismo d’élite.
Musei viaggianti: riflettori su Bugatti, Alfa Romeo e Bentley
Il livello tecnico e storico del parco auto è straordinariamente elevato, con vetture prodotte tra il 1922 e il 1969. Tra i pezzi da novanta che cattureranno gli sguardi di appassionati e curiosi lungo le strade della regione, si segnala la straordinaria presenza di:
• Due Bugatti d’eccezione: la Bugatti Type 37A del 1927 (equipaggio Nava/Carminati) e la leggendaria Bugatti 37A dello stesso anno (equipaggio Piantelli/Montaldi).
• La leggenda Alfa Romeo: ad aprire la sfilata sarà la rarissima ed ultracentenaria Alfa Romeo RL TF del 1922(equipaggio Mann), seguita da pietre miliari del Biscione come la 8 C Monza del 1932, le affascinanti 6C 1750 GS Zagato, la 6C 2500 SS Pininfarina e le iconiche Giulietta Spider.
• I giganti britannici e le altre rarità: non mancheranno le imponenti Bentley degli anni ’20 e ’30 (tra cui le iconiche 3/4.5 e Blower), le eleganti Jaguar (dalle storiche XK 120 alle leggendarie E-Type), fino a rarità assolute da corsa e granturismo firmate Mercedes-Benz, Lancia, Talbot, Lagonda, Porsche, Devin e Osca Maserati.
Comunicato stampa








































