Duecentottantanove Volontari in Ferma Iniziale dell’Esercito appartenenti al corso “Monte Marrone III” hanno ricevuto ieri il Cappello Alpino al termine del Modulo Integrativo Truppe Alpine (MITALP), il percorso di specializzazione destinato ai Volontari in Ferma Iniziale assegnati alle Truppe Alpine. Le cerimonie si sono svolte contemporaneamente presso il Centro Addestramento Alpino di Aosta e la caserma “Pasquali-Campomizzi” dell’Aquila, sedi in cui il corso è stato articolato in ragione dell’elevato numero di frequentatori.
Al Centro Addestramento Alpino di Aosta, hanno ricevuto il Cappello Alpino 240 volontari. All’evento hanno preso parte il Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Divisione Alberto Vezzoli, il Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta Renzo Testolin, il Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero, le autorità civili e militari e i familiari. Alla caserma “Pasquali-Campomizzi” dell’Aquila la cerimonia di consegna del Cappello Alpino ha interessato altri 49 volontari, alla presenza delle autorità locali e dei familiari.
Il MITALP (Modulo Integrativo Truppe Alpine) conclude il percorso di caratterizzazione dei Volontari in Ferma Iniziale destinati alle Truppe Alpine. Durante le dodici settimane di attività i frequentatori hanno seguito il corso basico di alpinismo e l’addestramento al combattimento in ambiente montano, acquisendo le competenze necessarie per vivere, muovere, combattere e soccorrere in quota.
Il modulo svolto all’Aquila è stato organizzato e condotto dal 9° Reggimento Alpini secondo il programma didattico del Centro Addestramento Alpino di Aosta, polo di riferimento per la formazione e la specializzazione del personale delle Truppe Alpine. Il percorso addestrativo ha compreso anche il corso per operatori di Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APRM), finalizzato all’impiego dei droni in ambiente montano, e si è concluso con l’ascensione al Monte Emilius (3.559 metri) e alla Becca di Nona (3.142 metri), prova finale che ha consentito ai volontari di mettere in pratica le competenze tecniche e operative acquisite durante il corso.
Con la consegna del Cappello Alpino, i giovani militari hanno completato il percorso di specializzazione e saranno ora assegnati ai reparti delle Truppe Alpine dell’Esercito.
Comunicato stampa







































