«I cittadini che coltivano terreni e orti nell’area compresa tra Via del Salvatore, Via Oberdan e Via del Pianello non possono più aspettare. Per questo ho presentato un’interrogazione in Consiglio comunale con l’obiettivo di ottenere risposte chiare e soprattutto accelerare l’iter per il ripristino del canale irriguo».
Lo dichiara il consigliere comunale Lorenzo Rotellini, intervenendo sulla vicenda che da mesi interessa numerosi proprietari e agricoltori della zona di Paganica, privati di una risorsa fondamentale per l’irrigazione dei propri terreni.
L’interrogazione depositata chiede all’Amministrazione comunale di chiarire le cause che hanno determinato la chiusura del canale, individuare con precisione le competenze sulla gestione dell’infrastruttura e fornire un cronoprogramma dettagliato degli interventi necessari per il ritorno alla piena funzionalità del servizio.
«Nei mesi scorsi era stato assicurato che i lavori sarebbero stati eseguiti in tempi rapidi. Ad oggi, però, gli interventi non sono ancora partiti e i cittadini continuano a subire disagi significativi. È necessario passare dalle promesse ai fatti e dare finalmente risposte concrete a chi utilizza quell’acqua per le proprie attività agricole».
Secondo quanto appreso dagli uffici comunali, l’intervento necessario dovrebbe avere un costo stimato di circa 30 mila euro e prevedere la sistemazione della condotta idrica, il successivo ripristino della strada e la ricopertura dello scavo. Attualmente sarebbe in corso la fase di verifica e controllo prevista dalla normativa antimafia sulla ditta individuata per l’esecuzione dei lavori. Una volta completato questo passaggio amministrativo, l’intervento potrebbe essere avviato e concluso nell’arco di pochi giorni.
«Proprio perché si tratta di lavori limitati nel tempo e già individuati sotto il profilo tecnico, ritengo indispensabile accelerare tutte le procedure ancora pendenti. L’obiettivo deve essere quello di restituire quanto prima il servizio irriguo ai cittadini e alle aziende agricole interessate, evitando ulteriori ritardi che rischiano di aggravare i disagi e i danni per il territorio».
Comunicato stampa







































