“È necessario aprire subito un confronto sulle vere priorità di Celano. I cittadini ci hanno consegnato un mandato preciso e noi lo eserciteremo con serietà, determinazione e senso di responsabilità, senza pregiudizi ma senza sconti. Alla maggioranza chiediamo di abbandonare definitivamente la retorica, il vittimismo e gli annunci”.
Lo dichiarano il capogruppo Ermanno Natalini e i consiglieri Claudia Ticino, Loreto Ruscio, Vittoriano Baruffa e Daniela Tracanna a commento del primo Consiglio comunale.
“Si apre una nuova fase amministrativa, Celano Progressista svolgerà un’opposizione seria, ferma e costruttiva. Siamo pronti al confronto, alla collaborazione e vigileremo con attenzione sull’operato dell’amministrazione portando avanti le nostre proposte. Tra le nostre priorità c’è la riduzione dell’addizionale comunale IRPEF, partendo dalle fasce più deboli. Le risorse vanno recuperate con il taglio degli sprechi e attraverso le entrate derivanti dal fotovoltaico. In un momento in cui famiglie e lavoratori fanno sempre più fatica ad arrivare a fine mese, il Comune deve fare la sua parte alleggerendo la pressione fiscale. Altrettanto centrale è il tema del Distretto sanitario. Durante le sue comunicazioni il Sindaco ha confermato che Celano è rimasta esclusa dai finanziamenti del PNRR per la realizzazione della Casa di Comunità, rivendicando tale scelta come una decisione politica del centrodestra a favore della sanità privata. Una posizione che non condividiamo e che respingiamo con forza. Per noi la sanità pubblica rappresenta un presidio di uguaglianza e giustizia sociale e non può essere sostituita da quella privata. Per questo chiediamo l’apertura immediata di un confronto con la Regione per rafforzare il Distretto sanitario di Celano, potenziando servizi, ambulatori, personale e dotazioni tecnologiche. Non accettiamo che la nostra città venga progressivamente marginalizzata sul fronte della sanità territoriale. Tra le emergenze che chiedono risposte immediate ci sono la sicurezza, il contrasto allo spaccio di droga, il degrado urbano, la lotta alle discariche abusive e la manutenzione della città. Servono più controlli, più presenza sul territorio e un’azione amministrativa capace di restituire ai cittadini una città più ordinata, sicura e vivibile. Grande attenzione sarà dedicata alle politiche sociali, alle famiglie, alle imprese, ai giovani e agli anziani, che nel loro insieme rappresentano il tessuto vivo della nostra comunità. Su questi temi misureremo l’operato della nuova amministrazione.
Quanto alla composizione della Giunta, appare evidente come le divisioni interne alla maggioranza abbiano condizionato le scelte. Lo spezzettamento di deleghe importanti e l’indebolimento politico di alcuni assessori, usciti ridimensionati dalle urne, raccontano una maggioranza ancora impegnata a trovare un equilibrio interno più che a governare la città. Il nostro auspicio è che Sindaco e maggioranza escano rapidamente dalle logiche di spartizione e inizino ad affrontare i problemi reali di Celano”.







































