“È grave e preoccupante che, nonostante i numerosi incontri svolti negli ultimi mesi, la Regione Abruzzo e l’Agenzia Regionale di Protezione Civile non siano ancora riuscite a definire l’accordo con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per la campagna A.I.B. (Antincendio Boschivo).”
Lo dichiara Giovanni Cavallari, Capogruppo regionale della Lista Civica Abruzzo Insieme.
“Mentre in molte regioni italiane si registrano già i primi incendi boschivi e le temperature aumentano rapidamente, l’Abruzzo arriva all’avvio della stagione estiva con un ritardo che rischia di compromettere l’efficacia del sistema di prevenzione e contrasto agli incendi. È un ritardo che non può essere liquidato come una semplice questione amministrativa, perché riguarda la capacità concreta della Regione di proteggere il territorio e i cittadini.”
“Questo ritardo è il riflesso delle difficoltà che da tempo interessano l’Agenzia Regionale di Protezione Civile. La struttura opera oggi con una riduzione del personale pari al 40%, mentre cresce il numero dei dipendenti che chiedono il rientro nei ruoli regionali o manifestano l’intenzione di lasciare l’Agenzia. Una situazione che evidenzia una crisi organizzativa profonda che non può più essere sottovalutata né rinviata.”
“Non sono bastati gli emendamenti approvati ad hoc dalla maggioranza né le richieste rivolte alla Protezione Civile nazionale. A fronte delle numerose unità richieste per rafforzare l’organico, le autorizzazioni ottenute sarebbero limitate a sole due unità. Un risultato che conferma quanto gli interventi adottati finora siano stati insufficienti rispetto alle reali necessità della struttura.”
“Va riconosciuto che la Giunta è intervenuta sul piano amministrativo attraverso la mobilità di un dirigente proveniente dal settore legislativo regionale. Tuttavia il vero problema resta quello operativo. Le carenze di personale e di professionalità specialistiche rimangono sostanzialmente inalterate e, a oggi, non risultano ancora nominati i responsabili di settore. Proprio il comparto che dovrebbe garantire la gestione delle emergenze continua a essere il più debole e il più esposto alle criticità.”
“A rendere ancora più incomprensibile questa situazione vi è il fatto che il sottoscritto abbia promosso e fatto approvare una risoluzione per incrementare di 100.000 euro le risorse destinate alla campagna A.I.B. Eppure, anche quest’anno, non sembrano essere previste risorse aggiuntive rispetto agli anni precedenti. Una scelta che rischia di mettere in difficoltà il personale impegnato nelle attività di prevenzione e spegnimento e di indebolire ulteriormente la capacità di risposta operativa del sistema regionale.”
“La sensazione è che si continui a intervenire sugli aspetti burocratici senza affrontare le vere emergenze dell’Agenzia: la carenza di personale, il depauperamento delle competenze operative e la mancanza di investimenti adeguati per il sistema antincendio boschivo. Si continua a rincorrere le emergenze senza affrontarne le cause.”
“L’Abruzzo non può affrontare l’estate con una Protezione Civile indebolita, senza un accordo operativo con i Vigili del Fuoco e senza il necessario rafforzamento delle strutture chiamate a difendere il territorio. Servono decisioni immediate e risposte concrete, perché sulle emergenze non ci si può permettere ritardi. Ogni giorno perso oggi rischia di trasformarsi in un problema molto più grande domani, quando il sistema sarà chiamato a rispondere alle emergenze sul campo.”







































