Il 12 giugno prossimo l’associazione consiglieri comunali emeriti di Pescara terrà un convegno sul tema “La sanità nella Nuova Pescara: opportunità, sfide, vantaggi”. L’evento ha l’obiettivo di promuovere un confronto qualificato tra Istituzioni, professionisti sanitari, esperti e rappresentanti della società civile al fine di analizzare le principali criticità del sistema sanitario in previsione della fusione tra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore. La Nuova Pescara è una scelta politica nel senso più alto del termine: decidere quale qualità della vita intendiamo garantire ai nostri concittadini. Non c’è qualità della vita accettabile senza una sanità che funzioni, accessibile, efficiente. Una sanità più vicina ai cittadini, capace di investire sulla prevenzione, sulla medicina territoriale, sull’innovazione, per passare da una sanità ospedalocentrica ad una sanità diffusa, territoriale.
Una sanità che riduca le liste d’attesa, diminuisca il sovraffollamento del pronto soccorso, limiti i ricoveri ospedalieri.
Una sanità che attui una vera integrazione socio-sanitaria a favore degli anziani, delle fragilità sociali, delle cronicità, della crescente povertà assoluta.
Una sanità nella quale il 70-80% delle cure avvenga nel territorio, con i servizi sanitari dislocati a non più di 10-15 k dall’utenza, riservando all’ospedale solo i casi complessi, possibilmente un Dea di II livello.
La grandezza di una Città non si misura solo dai numeri, ma dalla capacità di prendersi cura dei suoi cittadini.
Comunicato stampa






































