“Il Congresso regionale di Forza Italia Abruzzo mi ha scelto all’unanimità come vicecoordinatore vicario. Un ruolo importante che accolgo con grande senso di responsabilità umana e politica. Dal congresso di oggi a Pescara parte una nuova visione per l’Abruzzo, centrata sull’idea di regione unita, competitiva e capace di crescere senza lasciare indietro nessuno. Una regione che si costruisce insieme con una grande alleanza tra territori, istituzioni, imprese, associazioni e comunità locali”.
Lo afferma sui social l’assessore regionale alla Cultura, Roberto Santangelo, nominato ieri, nella cornice del congresso abruzzese del Partito, vicecoordinatore vicario di Forza Italia Abruzzo. Continuerà a guidare il partito a livello regionale, il deputato On. Nazario Pagano.
“Unità è stata, infatti, la parola chiave di questo congresso: unità del partito, unità delle istituzioni, unità dell’Abruzzo. Dobbiamo imparare a guardare ai nostri territori come un unicum, perché l’Abruzzo vince quando i suoi territori collaborano, quando i settori dialogano: L’Aquila con Pescara, Teramo con Chieti, le eccellenze manifatturiere con il turismo, l’università con le imprese e la ricerca produce sviluppo e occupazione. Il mio impegno sarà indirizzato verso il costruire una visione strategica dell’Abruzzo dei prossimi vent’anni. Il patrimonio che la nostra regione possiede è fatto di parchi, borghi, cultura, tradizioni, imprese innovative, capitale umano di grande qualità. Tutte risorse da mettere a sistema per affrontare le grandi sfide che abbiamo davanti: la competitività, l’innovazione, la transizione digitale, il calo demografico e la valorizzazione delle aree interne. Forza Italia ha sempre creduto nella buona amministrazione, nel merito, nella libertà d’impresa e nella centralità dei territori e oggi, grazie alla guida di Antonio Tajani, continua a rappresentare una forza politica moderata, europea, credibile e capace di interpretare le esigenze reali dei cittadini e rendere l’Abruzzo sempre più protagonista. Abbiamo le energie, le competenze e le capacità per guardare al futuro con fiducia, unità, responsabilità e una visione condivisa”, così conclude Santangelo.







































