L’Università degli Studi dell’Aquila presenta Amiternum Experience, un evento dedicato alla scoperta dell’antica città di Amiternum attraverso tecnologie immersive, ricostruzioni digitali e risultati di ricerca che stanno contribuendo a riscrivere la storia delle origini dell’Aquila.
L’appuntamento è per venerdì 12 giugno, ore 17:00 nel Centro congressi “Luigi Zordan”, in piazza San Basilio 1 all’Aquila. L’iniziativa offrirà al pubblico la possibilità di esplorare per la prima volta l’intera Amiternum ricostruita in 3D e di osservare da vicino due sigilli plumbei di papa Gregorio IX, rinvenuti durante gli scavi archeologici condotti dall’Ateneo presso la cattedrale medievale della città.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila, Fabio Graziosi, del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, del Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province dell’Aquila e Teramo, Massimo Sericola, della Direttrice del Museo Nazionale d’Abruzzo, Federica Zalabra, dei coordinatori del progetto di ricerca, i professori dell’Università degli Studi dell’Aquila Alfonso Forgione, Henry Muccini e Stefano Brusaporci.
Protagonista dell’evento sarà la presentazione di un articolato progetto di valorizzazione che unisce ricerca archeologica, ricostruzione digitale e tecnologie immersive. Le indagini condotte dall’Università degli Studi dell’Aquila nell’area di “Campo Santa Maria”, in collaborazione con le Università di Cadice (Spagna) e Gent (Belgio), insieme alle prospezioni geofisiche realizzate dalle Università di Colonia, Berna (Svizzera) e Gent, oltre che dalle precedenti indagini archeologiche condotte e coordinate dalla Soprintendenza nel corso degli anni, hanno consentito di raccogliere una quantità di dati senza precedenti sulla storia e sull’evoluzione urbana di Amiternum. Attraverso il documentario, la realtà virtuale e le applicazioni di realtà mista, il pubblico potrà esplorare da vicino ed interagire con questi reperti eccezionali, osservandone dettagli, iscrizioni, immagini e particolari decorativi, comprendendone il significato storico e il ruolo nel processo di nascita dell’Aquila.
Info: https://www.univaq.it/news_home.php?id=19737
Comunicato stampa






































