«L’enoturismo valorizza a 360 gradi le nostre aree rurali e interne, la cultura, il turismo e le produzioni locali». È quanto dichiarato dalla consigliera regionale Carla Mannetti nel corso della conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di Abruzzo in Bolla, in programma dal 20 al 22 giugno all’Aquila, che per tre giorni diventerà la capitale italiana delle bollicine.
La manifestazione è stata presentata questa mattina nella sala stampa “Isolina Scarsella” di Palazzo Silone alla presenza della consigliera regionale Carla Mannetti, intervenuta in rappresentanza della Regione Abruzzo, del presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Alessandro Nicodemi, del presidente del Gal Gran Sasso Velino Paolo Federico, della dirigente scolastica dell’Istituto Da Vinci-Colecchi Elisabetta Di Stefano e di Marco Signori, ideatore e organizzatore dell’evento.
Portando il saluto del vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente, assente per motivi di salute, Mannetti ha sottolineato il valore strategico della manifestazione nel quadro delle politiche regionali dedicate alla valorizzazione del territorio.
«Abruzzo in Bolla, così come altre iniziative organizzate insieme al Consorzio, rientra perfettamente nelle politiche portate avanti in questi anni dall’assessorato all’Agricoltura. Proprio di recente il vicepresidente Imprudente ha sottoposto all’approvazione della Giunta il Piano operativo dell’enoturismo. La Regione sta investendo molto in questo settore perché rappresenta uno strumento capace di valorizzare contemporaneamente territori, cultura, turismo e produzioni locali. L’Abruzzo sta assumendo un ruolo sempre più importante e L’Aquila sta diventando un punto di riferimento nell’organizzazione di manifestazioni come Abruzzo in Bolla».
La quarta edizione dell’evento trasformerà L’Aquila in un grande spazio dedicato alla spumantizzazione italiana, con decine di cantine provenienti da tutto il Paese, banchi d’assaggio, masterclass, talk, showcooking e produttori delle eccellenze gastronomiche del territorio.
Tra le novità del 2026 figura la presenza, per la prima volta in Italia nell’ambito della manifestazione, di una rappresentanza di quattro cantine della Georgia, protagoniste di una masterclass guidata da Tamar Tchitchiboshvili, Georgian Wine Ambassador in Italy.
Sarà presente Antonio Paolini, consulente dell’organizzazione, giornalista enogastronomico, condurrà delle masterclass. Atteso anche lo showcooking di Andrea Mainardi, chef e volto televisivo molto seguito dal pubblico, in programma nella serata di domenica.
«Promuoviamo e sosteniamo iniziative che valorizzano tipicità e produzioni di eccellenza», ha dichiarato Paolo Federico, presidente del Gal Gran Sasso Velino. «Abruzzo in Bolla possiede tutte queste caratteristiche e rappresenta una straordinaria opportunità di promozione per i nostri territori. Nei prossimi bandi del Gal sarà inoltre dedicata particolare attenzione all’enoturismo e alla valorizzazione delle eccellenze locali».
«Arrivare alla quarta edizione rappresenta un risultato importante», ha affermato Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo. «Le bollicine rappresentano oggi uno dei segmenti più dinamici del mercato e favorirne lo sviluppo in Abruzzo significa creare nuove opportunità per il comparto vitivinicolo regionale, affiancando la tradizione dei nostri grandi vini».
Tra gli aspetti qualificanti dell’edizione 2026 anche il coinvolgimento dell’Istituto d’Istruzione Superiore Da Vinci-Colecchi, con gli studenti dell’indirizzo alberghiero che saranno impegnati durante la manifestazione.
«Per i nostri ragazzi questa esperienza rappresenta un’importante occasione di crescita professionale», ha spiegato la dirigente scolastica Elisabetta Di Stefano. «Potranno mettere in pratica le competenze acquisite a scuola confrontandosi con una realtà concreta e con le migliori produzioni del territorio. Inoltre avranno l’opportunità di entrare in contatto diretto con aziende e produttori che rappresentano l’eccellenza enogastronomica abruzzese. Saranno loro, domani, a raccontare e promuovere la qualità dei nostri prodotti e del nostro territorio».
L’ingresso alla manifestazione sarà libero. Per partecipare alle degustazioni e alle masterclass sarà invece possibile acquistare il ticket dedicato.
Comunicato stampa








































